Paul_79 & diavo... 的个人资料Paul's space照片日志列表更多 工具 帮助

Palermo Paolo

职业
兴趣
Capelli biondi, occhi cartani, dicono simpatico, il resto sta a voi scoprirlo.

Paul's space

spacespaul79.spaces.live.com
Varie  
第 1 张,共 7 张
5月31日

ABOLIAMO IL CANONE RAI!!!

Clicca quì www.utelit.it

La Rai è proprio come le TV private, lo dimostra la programmazione che è praticamente la stessa della Mediaset, in più, la nostra "bene amata" TV di stato prende i soldi dalla pubblicità ed è ad essa assoggettata, oltra alla fregatura del canone, che servirebbe a garantire una programmazione più attenta e vicina alle esigenza degli italiani.
A tutto ciò non potevano mancare gli interessi della classe politica che vede nella TV di stato il mezzo ideale per veicolare i propri messaggi propagandistici, perchè alla fine questo è... solo un mezzo per veicolare messaggi politici o pubblicitari.
Da che mondo è mondo i mezzi di comunicazione sono nati per servire degli interessi, per comunicare appunto qualcosa a qualcuno: senza andare troppo indietro, la cappella sistina fu commissionata dalla chiesa, come tantissime altre opere, per veicolare un preciso messaggio alla gente (pubblicità), allo stesso modo le aziende e la politica usano oggi i manifesti (pubblicità).
La radio fu introdotta in italia dal fascismo per veicolare in modo efficace la propaganda politica del duce, ed oggi non è cambiato niente a parte il fatto che per invogliare la gente a fruire della pubblicità, si inventano trasmissioni di vario genere e si trasmette musica come pausa tra una pubblicità e l'altra. Allo stesso modo funziona la TV:
vi ricordate il primo programma televisivo in Italia? Si chiamava Carosello, ancora pubblicità.
La TV italiana nasce con e per la pubblicità, solo che dopo un po si è avvertita l'esigenza di trasmettere qualcos'altro, qualcosa capace di inchiodare lo spettatore davanti alla scatola luminosa, un modo per intrattenerlo nella pausa tra una pubblicità e l'altra che fosse di suo interesse e alla sua portata. Oggi quel qualcosa si è concretizzato nella tv spazzatura che tutti conosciamo, e daltronde anche la pubblicità è diventata sempre più una modesta, perchè si è capito che basta usare il costantino di turno, un bel culo o anche l'ultimo dei calciatori per vendere con successo qualunque cosa, perchè ricordatevi che quanto più le menti sono piatte e prive di conoscenza, tanto più facile risulterà il loro condizionamento.
Per non parlare poi dei cosiddetti mezzi di informazione che informano si, ma ognuno secondo le proprie tendenze politiche, o per dirla con un termine più dotto, secondo il proprio schema di valori. E il valore è qualcosa che condiziona inevitabilmente l'agire, il pensare e il considerare di tutti, tanto che a questo proposito si pronunciò Max Weber in un suo saggio del 1904 intitolato "L'<<oggettività>> conoscitiva della scienza sociale e della politica sociale", in cui affronta appunto il problema dell'oggettività rispetto alla soggettività valoriale, e di cui vi consiglio la lettura. Qualcuno di voi sa dirmi il nome di una testata, di un telegiornale o un radiogiornale in cui le notizie vengano presentate in maniera veramente oggettiva? No perchè sarei il prima a seguirlo, visto che normalmente, per maturare una propria coscienza in merito a un fatto politico ad esempio, bisogna leggere giornali di destra come di sinistra, sforzandosi di oltrepassare lo schema di valori di chi ha scritto l'articolo o, per dirla alla Schopenhauer, di "squarciare" il velo del fenomeno, e di afferrare la cosa in sé.
Ed ecco il pietoso spettacolo di chi ambisce a comprare un fuori strada pur sapendo che fuori strada non ci andrà mai, di chi compra l'acqua povera di sodio pensando che così farà più pipì, ignorando che qualunque acqua fa fare pipì, di chi si veste come una modella senza averne il fisico, ignorando che così non risulta affatto più bella agli occhi di chi la guarda, in fine, di chi si indebita pur di apparire ciò che non è.
Per questo vi dico ABOLIAMO IL CANONE RAI!
Perchè invece di accrescere il livello culturale degli italiani contribuisce enormemente al suo appiattimento, esigendo di essere pagata per far meglio il suo lavoro, ciò non risolverà il problema ma almeno è un passo avanti verso la tanto acclamata democrazia, visto che democraticamente eviteremo di farci prendere ancora per i fondelli.

Clicca quì www.utelit.it

4月16日

BND Contest 2008

 

image

I volontari di Insieme nelle Terre di Mezzo, i redattori di Terre di Mezzo e AltrEconomia e gli organizzatori della fiera Fa' la cosa giusta!
lanciano la quinta edizione del Buy Nothing Day Contest, il primo concorso italiano di "anti-pubblicità". Per creativi che utilizzando gli strumenti tipici del prodotto pubblicitario, costruiscano immagini capaci di smascherare la seduzione consumista della pubblicità.

Milano 12 aprile 2008, Sala Bianca ore 11:00/13:00

Acqua in bocca! Dall'impegno della società civile alle campagne di sensibilizzazione, alle etichette alternative, un incontro per presentare iniziative e ribadire il valore dell'acqua come bene comune. A cura di Altreconomia, CAP, Insieme nelle Terre di Mezzo.

Prima parte: la società civile, le campagne e i passi compiuti negi anni. Le campagne in atto, come "Imbrocchiamola!” di Altreconomia, e il percorso per preservare questo bene comune. Intervengono: Emilio Molinari, presidente Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua; Luca Martinelli, giornalista e autore della “Piccola guida al consumo critico dell'acqua”; Giovanni Cocciro, Ass. alla Pace di Cologno Monzese, capofila del referendum lombardo “50 Comuni per l'acqua pubblica”.

Seconda parte: l’acqua del rubinetto è buona, sicura, controllata. E non ha niente da invidiare alle acque minerali in commercio. Mauro Paganini, consigliere d'amministrazione di Cap Holding, ripercorre la storia di un'azienda che è ai primi posti in Italia per efficienza e qualità del servizio. Giancarlo Peterlongo, direttore dell'esercizio acquedotti, presenterà l'iniziativa dell'Etichetta dell'acqua, allegata alla bolletta a ogni utente. I partecipanti al convegno potranno verificare in diretta la qualità dell'acqua del proprio rubinetto”.

Terza parte: la contro-pubblicità al servizio dell'acqua di rubinetto. Premiazione del Buy Nothing Day Contest 2008, lanciato dall'Ass. Insieme nelle Terre di Mezzo. Un concorso per dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività sul tema dell'acqua. Partecipano: Carlo Giorgi, presidente di Insieme nelle Terre di Mezzo e i giurati del Buy Nothing Day Contest: Massimo Cirri (conduttore Radio2- Caterpillar) e Massimo Gatti (presidente CAP Gestione).

114 partecipanti di varia provenienza (da Marsiglia, a Catania, Bari, San Marino). Oltre a grafici e creativi di professione, significativa la presenza delle scuole (elementari, medie e superiori) e Istituti d'arte. 5 i membri della Giuria esterna, altrettanti i giurati delle realtà promotrici (Terre, AE, Insieme nelle TdM, Fa' la cosa giusta!).
L'etichetta vincitrice, scelta all'unanimità è stata realizzata da Playdesign, 3 giovani creativi di Milano che lavorano in particolare sul webdesign e design del prodotto.
15 i manifesti selezionati dalla giuria tra cui il mio (intitolato "NON etichetta" e presentato per primo) esposti in mostra a Fa' la cosa giusta!.

NON etichetta.
Gli altri lavori li trovate nell'album "BND Contest 2008 - I lavori migliori."

Manifesto_A3.

 
Siti di rilevanza nazzionale dedicati al mondo del marketing e della comunicazione pubblicitaria
Altri siti e blog in cui sono presente.